In vista della definitiva entrata in vigore dal 1° luglio 2017 dell’obbligo di disporre di defibrillatore automatico anche per le società sportive dilettantistiche sono state pubblicate dal Ministero della Salute e dal Ministero dello Sport con decreto 26 giugno 2017 delle linee guida al fine di chiare alcuni dubbi interpretativi.

L’obbligo per le società non dilettantistiche entrato in vigore ora deriva dalle proroghe al Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 che ha introdotto la dotazione di defibrillatori semiautomatici sia per i professionisti che per i dilettanti.

Per i professionisti l’obbligo è effettivamente attivo dal 2013, mentre per quanto riguarda lo sport non professionale è stato prorogato attraverso i decreti 11 gennaio 2016, 19 luglio 2016 e con la Legge di conversione del 15 dicembre 2016 n.299.

 

NOVITA’ INTRODOTTE DAL DECRETO 26 GIUGNO 2017

L’obbligo di dotarsi e di impiegare defibrillatori semiautomatici per le società e per le associazioni dilettantistiche si intende assolto alle seguenti condizioni:

1. Qualora venga utilizzato un impianto sportivo dotato del defibrillatore;

2. Qualora sia presente una persona formata nell’uso del defibrillatore “durante le gare inserite nei calendari delle Federazioni sportive nazionali e delle discipline sportive associate, durante lo svolgimento di attività sportive con modalità competitive ed attività agonistiche di prestazione disciplinate dagli enti di promozione sportiva, nonché durante le gare organizzate da altre società dilettantistiche”.

Nè consegue che ogni impianto utilizzato dalle società dovrà essere provvisto di defibrillatore e dovrà sempre esserci una persona pronta a utilizzarlo nel corso di competizioni. Di questo le società devono accertarsi prima dell’inizio di ogni gara.

 

CASI DI ESCLUSIONE DALL’OBBLIGO DI DOTAZIONE DEL DEFIBRILLATORE

Sono soggette all’obbligo tutte le società che praticano una delle discipline sportive indicate dal Coni con delibera 20 dicembre 2016, n. 1566. Non è previsto invece per le società che si occupano di discipline a ridotto impegno cardiocircolatorio articolo 5, comma 3 del decreto ministeriale 24 aprile 2013, quali bocce (escluse bocce in volo), biliardo, e golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, giochi da tavolo e sport assimilabili e che sono elencate nell’allegato A del decreto.

L’obbligo non ricade infine sulle società in caso di gare al di fuori degli impianti sportivi.

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Clicca qui per scaricare il DM 26 giugno 2017 comprensivo dell’allegato A

Link alla pagina del Ministero della Salute sui Defibrillatori automatici esterni (DAE)