La sorveglianza antincendio è un’attività fondamentale per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, nei locali aperti al pubblico e in tutte le aree a rischio incendio. Non si tratta semplicemente di un obbligo normativo, ma di una buona pratica che riduce il rischio di danni a persone, beni e strutture.

In questa guida approfondita analizziamo cos’è la sorveglianza antincendio, come si effettua correttamente, quali sono le norme di riferimento e cosa rischia chi non si adegua.

 

Cos’è la sorveglianza antincendio

Definizione e obiettivi

La sorveglianza antincendio consiste in un controllo visivo periodico degli impianti, delle attrezzature e dei presidi antincendio, come estintori, naspi e idranti, porte tagliafuoco, e uscite di emergenza. L’obiettivo è quello di rilevare tempestivamente eventuali anomalie o condizioni non conformi che potrebbero compromettere l’efficacia dei dispositivi in caso di emergenza.

Differenza tra sorveglianza, controllo e manutenzione

È importante distinguere la sorveglianza dal controllo e dalla manutenzione:

  • Sorveglianza: ispezione visiva, spesso effettuata dal personale interno, per verificare l’integrità e la presenza dei dispositivi antincendio, va eseguita mensilmente
  • Controllo: verifica funzionale svolta da tecnici qualificati, con periodicità almeno semestrale.
  • Manutenzione: parola generica che raggruppa tutto l’insieme di interventi tecnici di carattere correttivo o preventivo, come la ricarica degli estintori o la sostituzione di componenti, come il controllo semestrale o la revisione.

Per approfondire le attività di manutenzione puoi leggere l’articolo dedicato alla manutenzione estintori.

 

 

Normativa di riferimento

Il Decreto Ministeriale 1 settembre 2021

Questo decreto stabilisce i criteri per la gestione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, tra cui l’obbligo di effettuare sorveglianza periodica. Ogni datore di lavoro è tenuto ad adottare misure preventive adeguate al livello di rischio della propria attività.

D.Lgs. 81/2008

Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro include la prevenzione incendi tra gli obblighi del datore di lavoro. Il mancato rispetto di tali obblighi può comportare sanzioni anche penali.

Norma UNI 9994-1

La norma UNI 9994-1:2024 disciplina in dettaglio la manutenzione e la sorveglianza degli estintori. Essa specifica anche le responsabilità del personale incaricato.Per una panoramica delle principali leggi in materia, consulta anche l’articolo sullanormativa estintori.

La parola sorveglianza antincendio viene introdotta dalla norma UNI 9994-1:2013, dove si attribuisce a personale interno all’azienda un compito di controllo costante delle apparecchiature antincendio.

Non si ritiene più sufficiente quindi il controllo semestrale da parte del manutentore esterno, ma si rende obbligatoria anche questo tipo di sorveglianza interna continua.

Periodicamente (mensilmente) quindi, un incaricato dal datore di lavoro dovrà attuare una verifica e riportare gli esiti del controllo sull’apposito registro.

Riportiamo di seguito sia i controlli che devono essere effettuati sia un modello scaricabile che può essere utilizzato per l’annotazione di tali controlli.

 

modello sorveglianza antincendio

 

Obblighi e responsabilità del datore di lavoro

Tenuta del registro antincendio

Chiaramente questo registro di sorveglianza mensile andrà integrato con il registro completo dei controlli antincendio; infatti tutte le attività di sorveglianza e manutenzione devono essere annotate in un apposito registro antincendio. Questo documento può essere richiesto dagli organi di controllo e rappresenta una prova dell’adempimento degli obblighi.

 

Come si effettua correttamente la sorveglianza antincendio

Frequenza dei controlli

Secondo le norme vigenti, la sorveglianza deve essere effettuata con frequenza almeno mensile, ma può essere più frequente in base alla valutazione del rischio specifica del sito.

 

addetto sorveglianza antincendio

 

Cosa controllare: la checklist base

Durante la sorveglianza, è necessario verificare:

  • la presenza fisica dei presidi antincendio;
  • la segnaletica visibile e leggibile;
  • l’accessibilità e l’integrità degli estintori;
  • l’assenza di manomissioni o ostruzioni;
  • lo stato del cartellino di manutenzione.

Per completezza:

 

Come registrare le attività

Ogni intervento deve essere registrato su supporto cartaceo o digitale. È fondamentale indicare la data, il tipo di verifica effettuata e l’esito del controllo. Anche per questo aspetto, il registro antincendio è uno strumento essenziale.

 

Conclusione

La sorveglianza antincendio è un pilastro della sicurezza aziendale e un requisito imprescindibile per ogni organizzazione. Comprendere le differenze tra sorveglianza, controllo e manutenzione, adempiere agli obblighi normativi e formare correttamente il personale sono azioni fondamentali per proteggere persone e beni.

Con il supporto delle giuste risorse, come il registro antincendio e dispositivi a norma, è possibile gestire in modo efficace e responsabile la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sul nostro shop online è possibile trovare estintori, cartellonistica, armadietti, segnaletica e altri strumenti utili per adempiere agli obblighi di sorveglianza e prevenzione incendi.